Vai al contenuto

Il tuo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Articolo: Ciondolo bussola e collana: quale maglia lo porta meglio?

Ciondolo bussola e collana: quale maglia lo porta meglio?

Cercate una collana bussola, vedete la foto di un ciondolo su una collana e pensate che sia un unico prodotto. Non lo è. Noi proponiamo due ciondoli bussola, color oro e color argento, e la collana sotto la scegliete voi.

Non è un dettaglio da scoprire alla cassa, è tutta la decisione. Un ciondolo pende da un solo punto e tira lì. La maglia che mettete sotto decide se resta rivolto in avanti o se ruota storto tutto il giorno. Questa guida parla di quella combinazione: maglia, spessore e lunghezza.

Ciondolo bussola color oro in acciaio inossidabile con cinque strati di PVD, consegnato da solo senza collana

1. Ciondolo e collana sono due acquisti

Il ciondolo bussola color oro e il ciondolo bussola color argento vengono consegnati entrambi come ciondolo singolo: la collana la comprate a parte. Nella scatola gioielli c’è il ciondolo, e nient’altro.

Entrambi sono in acciaio inossidabile con cinque strati di PVD, dove il colore viene legato al metallo in una camera a vuoto. Stessa costruzione dei nostri altri ciondoli, come il ciondolo croce argentato da 2,9 per 1,8 cm e il ciondolo dog tag da 18 per 30 mm. Una bussola in argento 925 massiccio o in oro massiccio da noi non esiste: il colore oro è PVD sopra acciaio, non il metallo stesso.

Comprarli separati vi costa una seconda decisione, ma scegliete la collana adatta al vostro collo e alla vostra giornata, e potete sostituirla più avanti senza perdere il ciondolo.

Ciondolo bussola color argento indossato su una collana argentata sopra una maglietta bianca

2. Perché una maglia tonda porta meglio un ciondolo

Una collana senza ciondolo distribuisce il peso su tutta la lunghezza. Aggiungete un ciondolo e quasi tutto finisce su un punto solo: dove l’occhiello appoggia sulla maglia.

Quello che succede dopo dipende dalla sezione. Una maglia piatta, come la cubana, ha un lato largo e uno stretto. Sotto la trazione cerca la strada più facile: il filo ruota sul proprio asse e il ciondolo ruota con lui. Lo vedete allora pendere mezzo di taglio.

Un filo tondo quel lato piatto non ce l’ha. In sezione ha la stessa larghezza ovunque, quindi non c’è una posizione in cui preferisce sistemarsi. Con un disegno rotondo come una bussola questo conta doppio, perché un cerchio non ha un bordo superiore che nasconda l’inclinazione.

Maglia piatta a confronto con un filo tondo sotto la trazione di un ciondolo A sinistra una maglia piatta in sezione: sotto la trazione del ciondolo il filo si ribalta sul proprio asse, così il ciondolo rotondo finisce per pendere di taglio e storto. A destra un filo tondo come veneziana, corda o franco: in sezione ha la stessa larghezza ovunque e non ha una posizione in cui ruotare, quindi il ciondolo resta rivolto in avanti. Maglia piatta Filo tondo il filo si ribalta, il ciondolo ruota con lui nessun lato piatto, il ciondolo resta dritto

3. Le tre maglie che ci riescono

La collana veneziana è la più pulita: maglie quadrate così serrate che il filo si comporta come un pezzo unico. La proponiamo argentata e dorata, da 2 mm e 3 mm, in 45, 50 e 55 cm. Come rendono quelle lunghezze lo trovate in la nostra guida sulla lunghezza di una collana veneziana.

La collana a corda è ritorta e raccoglie luce lungo tutto il filo. La corda argentata in acciaio inossidabile esiste da 2 mm e 3 mm e in 45, 50, 55 e 60 cm. Accanto c’è una corda in argento 925 massiccio da 2 mm, in 50, 55 e 60 cm.

La franco, chiamata anche coda di volpe, è la più densa: un filo intrecciato da 3 mm in 50 e 60 cm che non perde quasi nulla della forma. Sotto un ciondolo più pesante è la scelta più tranquilla, perché nella maglia non c’è spazio in cui l’occhiello possa affondare.

E la cubana? È fatta per altro: una cubana è già di per sé il gioiello. Appendeteci un ciondolo e due cose si contendono lo stesso posto, oltre al fatto che la maglia piatta si ribalta sotto.

Collana veneziana argentata in acciaio inossidabile con maglie quadrate da 2 mm e 3 mm

4. Spessore: il minimo e il massimo

Con un ciondolo lo spessore ha due limiti, e sono vicini fra loro. Il minimo sta intorno a 2 mm. Sotto quella soglia la collana diventa il punto debole: il peso arriva sull’occhiello e sulle due maglie accanto, e se lì il filo è troppo sottile si allunga o si rompe proprio lì. Non si rompe il ciondolo, si rompe la collana.

Il massimo sta intorno a 3 mm. Sopra, la collana comincia a fare concorrenza. Un filo da 5 mm ha già presenza sua, e allora il ciondolo diventa un dettaglio su una collana invece del contrario.

Nel mezzo scegliete in base all’uso. Su una bussola, 2 mm risulta leggero e sottile e 3 mm risulta più solido. Se la portate ogni giorno, 3 mm è la scelta più sicura, perché lì la trazione si distribuisce su più materiale.

5. Lunghezza: contate dove arriva il ciondolo

La misura sulla collana dice dove finisce il filo, non dove finisce il ciondolo. Il ciondolo pende sotto. Poco in centimetri, molto nell’effetto.

A grandi linee: 45 cm sta aderente al collo, 50 cm cade alto e resta dentro una camicia abbottonata, 55 cm arriva appena sotto la clavicola ed è la misura più scelta, e 60 cm pende libero sul petto.

Con un ciondolo tutta questa serie scende di un gradino. Se volete il ciondolo appena sotto la clavicola, prendete la lunghezza che senza ciondolo cadrebbe appena sopra. Dubbi? Usate la tabella delle taglie per collane.

Portate una seconda collana accanto? Tenete circa 10 cm di differenza, altrimenti scivolano una sull’altra e il ciondolo sparisce dietro l’altro filo.

Collana a corda argentata in acciaio inossidabile con maglie ritorte, indossata al collo

6. Materiale: acciaio con PVD o argento massiccio

L’acciaio inossidabile con cinque strati di PVD è la via pratica. La veneziana argentata e la corda argentata non dovete toglierle per lavarvi le mani, sotto la pioggia o sotto la doccia. Con la veneziana dorata è diverso: va tolta prima della piscina, della doccia e della palestra, e si rimette quando profumo o dopobarba sono asciutti.

L’argento 925 massiccio è l’altra via. La corda in argento 925 è 92,5 per cento argento puro con rame per la resistenza, e non ha attorno nessuno strato che possa consumarsi: quello che vedete è il metallo stesso. In cambio l’argento è più tenero del PVD, quindi i segni fini d’uso arrivano prima e il filo può scurirsi con il tempo.

Un ciondolo in acciaio su una collana in argento non pone problemi tecnici. Al massimo vedrete una differenza di tonalità. Se volete un insieme unico, tenete la stessa finitura. Perché in tanti finiscono sulla veneziana per questo abbinamento lo leggete in cinque motivi per una collana veneziana argentata.

Collana a corda in argento 925 massiccio da 2 mm, maglie ritorte sottili su una camicia bianca

7. Manutenzione: il ciondolo chiede più della collana

Un ciondolo sta tutto il giorno nello stesso punto contro la pelle, quindi raccoglie più sudore, deodorante e dopobarba della collana attorno. Il filo si muove e si asciuga, il ciondolo no.

Quindi: prima il profumo, lasciate asciugare, poi indossatelo. Una volta a settimana passate un panno morbido sul retro del ciondolo. Acqua tiepida con una goccia di sapone delicato basta, poi asciugate bene.

Conservate ciondolo e collana separati. Se restano insieme, l’occhiello sfrega sempre sulle stesse due maglie, proprio dove il carico già insiste. Se l’argento 925 si scurisce, ravvivatelo con un panno per argento. Niente bagno a ultrasuoni, niente abrasivi.

Quattro errori che si vedono subito

  1. Appendere un ciondolo a una maglia piatta. Il filo si ribalta sotto la trazione e il ciondolo finisce mezzo di taglio. Scegliete veneziana, corda o franco.
  2. Scendere sotto i 2 mm perché sta più fine. La collana diventa allora il punto debole e cede accanto all’occhiello del ciondolo.
  3. Scegliere la lunghezza come se non ci fosse un ciondolo. Il ciondolo arriva più in basso del filo stesso, quindi finite una misura troppo in basso.
  4. Tenere ciondolo e collana nello stesso scomparto. L’occhiello sfrega allora sulle stesse due maglie, proprio dove il carico già insiste.

Da dove cominciate?

Volete restare semplici? Il ciondolo bussola color argento con la collana veneziana argentata da 3 mm in 55 cm. Tonda in sezione, pulita nella linea, e non teme pioggia né doccia.

Cercate il color oro? Prendete il ciondolo bussola color oro con la collana veneziana dorata dello stesso spessore, e tenete la regola che va tolta prima della piscina e della palestra.

Volete più luce nel filo stesso? Allora la corda in acciaio inossidabile è il passo di lato. Metallo prezioso sotto il ciondolo? Allora la corda in argento 925 da 2 mm, e per il supporto più tranquillo la franco da 3 mm. Potete continuare nella collezione ciondoli, nella collezione veneziana e nella collezione corda.

Domande frequenti

Il ciondolo bussola arriva con la collana?

No. Il ciondolo bussola color oro e il ciondolo bussola color argento vengono consegnati come ciondolo singolo, in una scatola gioielli Carpe Ice. La collana la comprate a parte.

Quale maglia porta meglio un ciondolo bussola?

Un filo tondo: veneziana, corda o franco. Non ha nessun lato piatto su cui ruotare, quindi il ciondolo resta rivolto in avanti. Una maglia piatta come la cubana si ribalta sotto la trazione.

Quale spessore di collana serve per un ciondolo bussola?

Fra 2 e 3 mm. Sotto i 2 mm la collana diventa il punto debole accanto all’occhiello, sopra i 3 mm il filo comincia a fare concorrenza al ciondolo. Se lo portate ogni giorno, 3 mm è più sicuro.

Esiste una collana bussola in argento 925 o in oro massiccio?

No. Proponiamo due ciondoli bussola, entrambi in acciaio inossidabile con cinque strati di PVD. L’argento 925 massiccio lo trovate invece nella collana, per esempio nella corda da 2 mm.

Quale lunghezza scelgo se ci pende un ciondolo?

Contate dove arriva il ciondolo, non dove arriva il filo. 50 cm cade alto, 55 cm arriva appena sotto la clavicola e 60 cm pende libero sul petto. Con un ciondolo tutto questo scende.

Il ciondolo bussola può andare sotto la doccia?

Il ciondolo argentato non dovete toglierlo per lavarvi le mani o sotto un acquazzone. Con una finitura dorata, tenete l’abitudine di toglierlo prima della piscina, della doccia e della palestra.

Leggi di più

Vrouw draagt een 18k gouden vergulde rope ketting samen met andere sieraden

Placcato oro 18K: che cosa significa 1 micron su argento 925

Placcato è un numero, non un aggettivo. Che cosa comporta 1 micron di oro 18K su un'anima in argento massiccio 925 sterling per l'usura, quali larghezze proponiamo e come si confronta con l'acciaio...

Per saperne di più
Rolex Armband Collectie Carpe Ice

Bracciale Jubilee: la maglia in cinque parti con chiusura déployante

Cinque elementi per fila, tre dei quali rialzati, 10 mm di larghezza e una chiusura déployante che chiude piatta. Ecco come funziona il bracciale Jubilee e come sceglierne colore e misura.

Per saperne di più